TAR BRESCIA, ANNULLATO DIENIEGO LICENZA PER INSTALLAZIONE VLT
Il Tar Lombardia – Sezione di Brescia – ha accolto il ricorso di una sala da gioco cui il Questore aveva negato la licenza per l’esercizio e la raccolta attraverso videolotterie all’interno di un punto vendita già attivo. “Dopo il preavviso di rigetto e le memorie conclusive veniva emanato l’atto conclusivo di diniego, fondato sull’art. 7 del regolamento comunale per il funzionamento di sale pubbliche da gioco poiché l’ubicazione richiesta ricade nel contesto urbano oggetto di riqualificazione, tutelato dall’amministrazione locale”. Il comune di Brescia “ha addotto a giustificazione del divieto il crescente numero di richieste di aperture di sale giochi sul territorio comunale, l’esigenza di salvaguardare il principio di sostenibilità in alcune zone del centro (e nelle zone soggette a progetti di riqualificazione) e la necessità di tutelare alcune fasce a rischio dipendenza dal gioco come i minori”. Per i giudici però, “l’eccezione è infondata”. Inoltre, spiegano i giudici: “l’atto deliberativo (ordinamento comunale, ndr) difetta di riferimenti ad indicatori statistici e dati numerici sui fenomeni descritti, e non elimina il rischio che in tal modo il problema sia soltanto “trasferito” in altre zone più periferiche, con la conseguenza che la compressione delle attività imprenditoriali non sarebbe accompagnata da effetti positivi sulla riduzione del rischio “dipendenza” per i minori (i quali comunque nelle moderne realtà cittadine possono facilmente spostarsi da un quartiere all’altro con una platea di mezzi di locomozione)”.